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Summary: Radio degli studenti universitari di Cagliari. Mission del media è raccontare il movimento culturale e la città nei suoi molteplici aspetti

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 Intervista a Silvia Frau: “Vi presento il progetto I-TurS” | File Type: audio/mpeg | Duration: 7:24

Silvia Frau, referente Promoform, presenta il programma del workshop gratuito “Lavorare nel turismo: innovazione digitale e sviluppo” La Promoform, Ente di Formazione Professionale accreditato dalla RAS, organizza un workshop gratuito sul progetto “I-TurS ICT e Turismo in Sardegna”. La Dott.ssa Silvia Frau racconta ai nostri microfoni il programma della giornata, che si svolgerà lunedì 25 Marzo alle 15.30 presso la sede di via Venturi 14 a Cagliari. In occasione dell’evento saranno presentati tre percorsi formativi che verranno attivati a breve: Tecnico per lo sviluppo turistico locale: destinato a 20 giovani disoccupati fino ai 35 anni, residenti o domiciliati in Sardegna in possesso del titolo di istruzione superiore; ICT comunicazione e accoglienza nel Turismo: destinato a 15 giovani disoccupati fino ai 35 anni, residenti o domiciliati in Sardegna in possesso del titolo di licenza media; Digital Marketing e Comunicazione nel Turismo: destinato a 15 giovani disoccupati fino ai 35 anni, con particolare riferimento ai NEET, residenti o domiciliati in Sardegna in possesso del titolo di istruzione superiore. Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi al seguente link: http://bit.ly/ITURS2019 Durante il workshop verranno fornite delucidazioni sulle materie trattate, sulla suddivisione delle ore didattiche, sugli scopi e gli obiettivi dei corsi: “Saranno date informazioni utili su quelle che sono le competenze necessarie per lavorare in modo autonomo nel settore turistico” – spiega la Dott.ssa Frau – “Il workshop rappresenta un momento di scambio per fare domande e approfondire determinate tematiche”. ASCOLTA L’INTERVISTA

 Intervista al dott. Mario Burlò – Presidente del consorzio oj solution di Torino | File Type: audio/mpeg | Duration: 3:52

Abbiamo intervistato il dott. Burlò, leader del Consorzio OJ Solution di Torino, esempio virtuoso di impresa italiana, a Cagliari per discutere di crisi d’impresa Si terrà oggi 15 marzo, dalle h. 15:00 alle 19:00, nell’Aula “A” della Facoltà di Economia dell’Università di Cagliari, in viale Fra Ignazio, la tavola rotonda che vede tra i relatori, insieme al Prof. Aldo Pavan, direttore del Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e al Prof. Alessandro Spano dell’Università di Cagliari -che parlerà dell’importante ruolo delle tecnologie a beneficio della corretta gestione aziendale e dell’ormai necessaria innovazione- proprio il Dott. Mario Burlò, Presidente del Consorzio OJ Solution di Torino, che invece affronterà l’importanza dell’elemento correttivo dell’Outsourcing dei servizi no core anche in fase di crisi d’impresa indicando case histories dirette ed esperienze sul campo. Raggiunto dai microfoni di Unica Radio, il dott. Burlò ha sinteticamente illustrato quelli che saranno i punti all’ordine del giorno di questo confronto accademico che vede riuniti docenti universitari ed esperti nel ramo d’impresa per commentare le recenti riforme che hanno portato alla luce il Decreto Legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, recante il nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2019 ed attuativo della Legge delega del 18 ottobre 2017, n. 155. ASCOLTA L’INTERVISTA!

 Intervista a Mirella Serri: “La Shoah? Un paesino italiano salvò più di settanta giovani ebrei” | File Type: audio/mpeg | Duration: 14:01

La saggista e professoressa Mirella Serri, ospite a Palazzo Siotto per l’appuntamento di Musica e Storia dedicato alla Shoah, presenta la storia di Bambini in fuga, libro ispirato ai fatti accaduti a Nonantola durante il genocidio nazista È tra il 1941 e il 1942 che il piano di pulizia etnica di Hitler inizia ad essere messo in pratica con le deportazioni nei campi di sterminio. Un vero e proprio genocidio, la cui soluzione finale porta alla morte di milioni di persone. Tra ebrei, rom, slavi, disabili e minoranze indesiderate, sono pochissimi i fortunati riusciti a scampare alla follia nazista. Tra questi, settantatré giovanissimi ebrei, dai 6 ai 17 anni, tutti orfani, fuggono dalla Germania arrivando fino a Nonantola, piccolo comune in provincia di Modena. È allora che gli abitanti del paese prendono una coraggiosa decisione: proteggere i piccoli profughi. Da qui nasce l’ispirazione di Mirella Serri, che nel 2017 pubblica il saggio intitolato Bambini in fuga per divulgare l’eroica mobilitazione. Una storia di coraggio, generosità, accoglienza e integrazione, costituita da gesti “che ci aprono il cuore”. E come racconta Mirella Serri, si tratta di “un argomento non soltanto storico ma di grandissima attualità, perché ci fa riflettere su cosa siano razzismo e discriminazione” e ci fa capire come un intero paese sia riuscito a mobilitarsi in piena guerra, salvando più di 70 vite innocenti. Si tratta tuttavia di avvenimenti che nel corso del tempo sono stati trascurati e ancora oggi vengono messi in secondo piano, forse perché considerati di poco rilievo. “A volte l’informazione non riesce a penetrare le coscienze – spiega Mirella Serri – e la Shoah viene presa dai giovani come una nozione alla pari di tante altre. Ma i ragazzi sono più sensibili alle testimonianze e ai racconti, perciò far capire che ci siano stati anche fatti positivi da ricordare, può portarli a mobilitarsi.” E in giorni come i nostri, in cui sembrano rifiorire con forza fenomeni di razzismo e antisemitismo in tutta Europa, diventa più che mai necessaria una decisa presa di posizione da parte delle giovani generazioni. La storia di Nonantola, per questo motivo, rappresenta un importante insegnamento. Mirella Serri è docente di letteratura e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma e ha dedicato numerosi saggi ai maggiori scrittori contemporanei. Sabato 16 febbraio sarà protagonista a Palazzo Siotto del terzo appuntamento di Musica e Storia, rassegna dedicata ai genocidi dell’Ottocento e del Novecento. Si parlerà di Bambini in fuga. I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono. Al termine della conferenza, seguiranno il concerto della coreale I Poliphonica e la proiezione del film Monsieur Batignole. ASCOLTA L’INTERVISTA

 Intervista a Giulia Muroni tra rassegna e avventure editoriali | File Type: audio/mpeg | Duration: 7:56

Addetta stampa di Sardegna Teatro, è stata raggiunta dai microfoni di Unica Radio per raccontare gli obiettivi della prossima stagione teatrale Sardegna Teatro -riconosciuto dal MIBACT come Teatro di Rilevante Interesse Culturale– ha ereditato il lavoro di oltre 40 anni del Teatro di Sardegna, compagnia tra le principali protagoniste della storia del teatro sardo. Attualmente gestisce due importanti centri culturali: il Teatro Massimo di Cagliari e il Teatro Eliseo di Nuoro. Sardegna Teatro ha incentrato la sua attività di produzione sulla “drammaturgia originale” sostenendo esperienze legate agli autori del territorio e promuovendo l’approccio alla cultura europea e contemporanea attraverso lo straordinario filtro linguistico e culturale dell’Isola. A ciò si lega una particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea e ai temi che affondano nel presente. Recentemente ha presentato, nel foyer del Teatro Massimo di Cagliari, il suo programma per i primi mesi del 2019 e l’avventura editoriale del giornale del teatro, dal titolo tanto criptico quanto evocativo anāgata -quel che non abbiamo ancora raggiunto-. Si tratta di un progetto che non ha soltanto l’obiettivo di raccogliere e promuovere le loro produzioni ma anche ospitare e incentivare gli incontri di formazione e lo scambio di opinioni, rilanciando il tutto attraverso questo nuovo formato dai contenuti culturali. Tra i principali obiettivi del 2019 c’è senz’altro quello di avvicinare lo spazio scenico agli spettatori, attraverso tanti programmi finalizzati proprio alla formazione, tra laboratori per attori e spettatori; nuovi formati di sperimentazione e giornate di incontro per unire riflessioni e sguardi. La parola d’ordine sembra proprio essere quella del “coinvolgimento” a più livelli, come presupposto imprescindibile per avviare una riflessione sul ruolo del Teatro di Rilevante Interesse Culturale all’interno della collettività, in cui appare necessario farsi creatori, produttori e promotori di contenuti culturali di spessore. ASCOLTA L’INTERVISTA!

 Intervista a Greta Zamperoni: “UnibookApp semplifica la vita degli studenti” | File Type: audio/mpeg | Duration: 8:39

Abbiamo intervistato Greta Zamperoni per scoprire di più su Unibook, l’app nata per migliorare la vita studentesca Acquistare e vendere libri, cercare e promuovere lezioni private, trovare e affittare alloggi, cercare lavoro. Sono queste le possibilità offerte da Unibook, l’app pensata per semplificare la vita a tutti gli studenti universitari d’Italia. Greta Zamperoni, tra i fondatori del progetto, racconta ai nostri microfoni da dove è nata l’idea: “Abbiamo notato come fosse un problema comune per gli studenti tenere a casa libri inutilizzati e come si cercasse sempre di risparmiare.” Dunque un’app nata da giovani e studiata per i giovani. L’obiettivo prefissato è quello di riuscire a soddisfare una importante e diffusa esigenza che ogni singolo studente deve affrontare durante il proprio percorso di studi. Col passare del tempo, il team formato inizialmente da Greta Zamperoni e Andrea Gerard si allarga prima a un terzo socio e in seguito ad altri giovani per curare anche l’aspetto relativo alla comunicazione e al marketing: “Cerchiamo sempre di ascoltare i bisogni degli studenti e integrare nel più breve tempo possibile la nostra applicazione.” Un lavoro duro, che ha già però portato a risultati significativi: l’app è infatti arrivata tra le finaliste di StartCup Bergamo 2017, si è classificata nelle prime posizioni della categoria libri e ha superato i 25mila download. Unibook è completamente gratuita ed è scaricabile sia su Google Play che su Apple Store. Clicca qui per il download! ASCOLTA L’INTERVISTA

 Intervista a Mauro Solinas: “Smeraldina è l’acqua più buona del mondo” | File Type: audio/mpeg | Duration: 5:14

L’imprenditore Mauro Solinas esprime ai nostri microfoni tutta la sua soddisfazione per il premio conquistato negli USA dall’acqua Smeraldina La Smeraldina è l’acqua in bottiglia migliore del pianeta. È quanto emerge dal ventinovesimo “Berkeley Springs International Water Tasting”, il premio che si tiene ogni anno nella storica città termale del West Virginia, negli Stati Uniti. Un nuovo prestigioso riconoscimento per l’acqua minerale naturale prodotta a Tempio Pausania dalla famiglia Solinas, che evidenzia tutte le sue qualità. Mauro Solinas, tra i manager dell’azienda, esprime ai nostri microfoni la sua grande soddisfazione: “Si tratta di un importante traguardo non solo per il marchio, ma anche per la Sardegna e per Tempio Pausania.” E pensare che la Smeraldina nasce nel 1985 dal sogno di un “padre di famiglia” che decise di portare avanti il progetto esclusivamente per garantire una sistemazione ai proprio figli. Vedere come l’azienda si sia sviluppata, fino ad arrivare al prestigioso traguardo, non potrebbe che renderlo orgoglioso dei sacrifici fatti: “Io e i miei fratelli dedichiamo questo premio soprattutto ai nostri genitori“, specifica infatti Solinas. Smeraldina, la cui sorgente è situata in Gallura a 300 metri di profondità, si conferma dunque un’eccellenza tutta sarda. Come spiegato anche nel sito web, la qualità del prodotto si deve soprattutto al territorio puro e incontaminato in cui nasce. ASCOLTA L’INTERVISTA

 Intervista a Francesco Accardo: “Musica e Storia per ricordare i genocidi del passato” | File Type: audio/mpeg | Duration: 10:15

Francesco Accardo, direttore artistico della rassegna Musica e Storia, è intervenuto ai nostri microfoni per presentare i prossimi appuntamenti del festival A Palazzo Siotto proseguono gli appuntamenti della rassegna Musica e Storia, giunta quest’anno alla settima edizione. In programma sino al 13 aprile incontri con studiosi, concerti, proiezioni cinematografiche e mostre per raccontare i genocidi dell’Ottocento e del Novecento. Il direttore artistico Francesco Accardo racconta ai nostri microfoni che la scelta del tema nasce dopo un viaggio in Bosnia, in cui ha avuto l’opportunità di vedere i luoghi della guerra e di interrogarsi sull’odio che ha investito gli uomini nel corso del tempo. È così che nasce l’idea di raccontare in cinque appuntamenti cinque macroavvenimenti diversi tra loro ma con un punto in comune, quello dei genocidi. “Un filoconduttore estremamente triste – afferma Francesco Accardo – ma che viene raccontato in chiave analitica da alcuni storici attraverso musica e cinema“. Non poteva mancare un pensiero sul fatto di cronaca recentemente accaduto, che ha visto il furto dello striscione pubblicitario affisso presso il Bastione di Cagliari: “Ci siamo rimasti abbastanza male, dati i costi e le imposte. Tuttavia credo non vi fosse alcuna volontà di censura da parte di estremisti o negazionisti. Penso sia stato rubato da qualcuno che voglia riutilizzarlo per altri fini, considerando il retro bianco dello striscione.” I prossimi appuntamenti in programma affronteranno le tematiche riguardanti l’olocausto degli Armeni, la Shoah, i genocidi della Bosnia e quelli del Ruanda. ASCOLTA L’INTERVISTA

 Elezioni Regionali 2019: terza domanda dal pubblico | File Type: audio/mpeg | Duration: 0:00

Dibattito politico tra i candidati alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna per le elezioni regionali 2019 Unica Radio, radio degli studenti universitari di Cagliari ha organizzato il 14 febbraio, a partire dalle 19:00, presso il Teatro Nanni Loy (Via Trentino – pressi Ex Magistero), l’incontro tra i candidati alle elezioni regionali 2019 del 24 febbraio, e gli studenti universitari. Presenti al dibattito i candidati: Francesco Agus (Coalizione Massimo Zedda Presidente), Andrea Murgia (Autodeterminazione Andrea Murgia Presidente), Anna Teresa Diana (Movimento Cinque Stelle), Michele Zuddas (Presindete Vindice Lecis), Adriano Sollai (Mauro Pili Presidente), Stefano Altea (Coalizione Christian Solinas Presindete) e Franciscu Sedda (Maninchedda Presidente) All’evento erano presenti un/una candidato/a per lista di ciascun schieramento. Il dibattito è stato moderato da Lisa Ferreli dando a ciascun rappresentante lo stesso tempo di parola. La volontà deriva dalla necessità di conoscere, da giovani studenti e studentesse, quale sia la percezione e quali siano le intenzioni della Politica, verso il mondo della Università. Comprendere, partecipare, conoscere e vivere concretamente la politica, dovrebbe essere la base di chiunque venga chiamato ad eleggere il proprio rappresentante, a prescindere dal Partito, dalla fazione o dalle ideologie personali; di conseguenza, dovrebbe essere tale anche per l’intera compagine studentesca. Per questo la scelta di aprire il dibattito a tutti i candidati e di invitare alla partecipazione tutti gli studenti; partecipazione intesa non come momento di scelta o ascolto passivo delle volontà e delle intenzioni palesate nei rispettivi programmi elettorali: le domande degli studenti saranno indirizzate a una maggiore conoscenza dei candidati, alla conoscenza delle problematiche vissute quotidianamente dagli universitari, alla loro visione di formazione scolastica e, più nel particolare, di Università. L’evento è stato trasmesso in diretta radiofonica sul portale www.UnicaRadio.it e sul DAB+. L’evento è disponibile in podcast per essere riascoltato e scaricato gratuitamente

 Elezioni Regionali 2019: seconda domanda dal pubblico | File Type: audio/mpeg | Duration: 0:00

Dibattito politico tra i candidati alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna per le elezioni regionali 2019 Unica Radio, radio degli studenti universitari di Cagliari ha organizzato il 14 febbraio, a partire dalle 19:00, presso il Teatro Nanni Loy (Via Trentino – pressi Ex Magistero), l’incontro tra i candidati alle elezioni regionali 2019 del 24 febbraio, e gli studenti universitari. Presenti al dibattito i candidati: Francesco Agus (Coalizione Massimo Zedda Presidente), Andrea Murgia (Autodeterminazione Andrea Murgia Presidente), Anna Teresa Diana (Movimento Cinque Stelle), Michele Zuddas (Presindete Vindice Lecis), Adriano Sollai (Mauro Pili Presidente), Stefano Altea (Coalizione Christian Solinas Presindete) e Franciscu Sedda (Maninchedda Presidente) All’evento erano presenti un/una candidato/a per lista di ciascun schieramento. Il dibattito è stato moderato da Lisa Ferreli dando a ciascun rappresentante lo stesso tempo di parola. La volontà deriva dalla necessità di conoscere, da giovani studenti e studentesse, quale sia la percezione e quali siano le intenzioni della Politica, verso il mondo della Università. Comprendere, partecipare, conoscere e vivere concretamente la politica, dovrebbe essere la base di chiunque venga chiamato ad eleggere il proprio rappresentante, a prescindere dal Partito, dalla fazione o dalle ideologie personali; di conseguenza, dovrebbe essere tale anche per l’intera compagine studentesca. Per questo la scelta di aprire il dibattito a tutti i candidati e di invitare alla partecipazione tutti gli studenti; partecipazione intesa non come momento di scelta o ascolto passivo delle volontà e delle intenzioni palesate nei rispettivi programmi elettorali: le domande degli studenti saranno indirizzate a una maggiore conoscenza dei candidati, alla conoscenza delle problematiche vissute quotidianamente dagli universitari, alla loro visione di formazione scolastica e, più nel particolare, di Università. L’evento è stato trasmesso in diretta radiofonica sul portale www.UnicaRadio.it e sul DAB+. L’evento è disponibile in podcast per essere riascoltato e scaricato gratuitamente

 Elezioni Regionali 2019: prima domanda dal pubblico | File Type: audio/mpeg | Duration: 0:00

Dibattito politico tra i candidati alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna per le elezioni regionali 2019 Unica Radio, radio degli studenti universitari di Cagliari ha organizzato il 14 febbraio, a partire dalle 19:00, presso il Teatro Nanni Loy (Via Trentino – pressi Ex Magistero), l’incontro tra i candidati alle elezioni regionali 2019 del 24 febbraio, e gli studenti universitari. Presenti al dibattito i candidati: Francesco Agus (Coalizione Massimo Zedda Presidente), Andrea Murgia (Autodeterminazione Andrea Murgia Presidente), Anna Teresa Diana (Movimento Cinque Stelle), Michele Zuddas (Presindete Vindice Lecis), Adriano Sollai (Mauro Pili Presidente), Stefano Altea (Coalizione Christian Solinas Presindete) e Franciscu Sedda (Maninchedda Presidente) All’evento erano presenti un/una candidato/a per lista di ciascun schieramento. Il dibattito è stato moderato da Lisa Ferreli dando a ciascun rappresentante lo stesso tempo di parola. La volontà deriva dalla necessità di conoscere, da giovani studenti e studentesse, quale sia la percezione e quali siano le intenzioni della Politica, verso il mondo della Università. Comprendere, partecipare, conoscere e vivere concretamente la politica, dovrebbe essere la base di chiunque venga chiamato ad eleggere il proprio rappresentante, a prescindere dal Partito, dalla fazione o dalle ideologie personali; di conseguenza, dovrebbe essere tale anche per l’intera compagine studentesca. Per questo la scelta di aprire il dibattito a tutti i candidati e di invitare alla partecipazione tutti gli studenti; partecipazione intesa non come momento di scelta o ascolto passivo delle volontà e delle intenzioni palesate nei rispettivi programmi elettorali: le domande degli studenti saranno indirizzate a una maggiore conoscenza dei candidati, alla conoscenza delle problematiche vissute quotidianamente dagli universitari, alla loro visione di formazione scolastica e, più nel particolare, di Università. L’evento è stato trasmesso in diretta radiofonica sul portale www.UnicaRadio.it e sul DAB+. L’evento è disponibile in podcast per essere riascoltato e scaricato gratuitamente

 Elezioni Regionali 2019: quarta domanda | File Type: audio/mpeg | Duration: 0:00

Dibattito politico tra i candidati alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna Unica Radio, radio degli studenti universitari di Cagliari ha organizzato il 14 febbraio, a partire dalle 19:00, presso il Teatro Nanni Loy (Via Trentino – pressi Ex Magistero), l’incontro tra i candidati alle elezioni regionali del 24 febbraio 2019, e gli studenti universitari. Presenti al dibattito i candidati: Francesco Agus (Coalizione Massimo Zedda Presidente), Andrea Murgia (Autodeterminazione Andrea Murgia Presidente), Anna Teresa Diana (Movimento Cinque Stelle), Michele Zuddas (Presindete Vindice Lecis), Adriano Sollai (Mauro Pili Presidente), Stefano Altea (Coalizione Christian Solinas Presindete) e Franciscu Sedda (Maninchedda Presidente) All’evento erano presenti un/una candidato/a per lista di ciascun schieramento. Il dibattito è stato moderato da Lisa Ferreli dando a ciascun rappresentante lo stesso tempo di parola. La volontà deriva dalla necessità di conoscere, da giovani studenti e studentesse, quale sia la percezione e quali siano le intenzioni della Politica, verso il mondo della Università. Comprendere, partecipare, conoscere e vivere concretamente la politica, dovrebbe essere la base di chiunque venga chiamato ad eleggere il proprio rappresentante, a prescindere dal Partito, dalla fazione o dalle ideologie personali; di conseguenza, dovrebbe essere tale anche per l’intera compagine studentesca. Per questo la scelta di aprire il dibattito a tutti i candidati e di invitare alla partecipazione tutti gli studenti; partecipazione intesa non come momento di scelta o ascolto passivo delle volontà e delle intenzioni palesate nei rispettivi programmi elettorali: le domande degli studenti saranno indirizzate a una maggiore conoscenza dei candidati, alla conoscenza delle problematiche vissute quotidianamente dagli universitari, alla loro visione di formazione scolastica e, più nel particolare, di Università. L’evento è stato trasmesso in diretta radiofonica sul portale www.UnicaRadio.it e sul DAB+. L’evento è disponibile in podcast per essere riascoltato e scaricato gratuitamente

 Intervista a Avincola – “Canto l’amore lasciando fuori la banalità” | File Type: audio/mpeg | Duration: 15:07

Avincola presenta “Tra poco”, il nuovo singolo che racconta una storia d’amore semplice, fatta di piccoli gesti che riempiono di significato la quotidianità. Amore, semplicità e quotidianità. Paroli quasi banali ma che celano un significato intimo e profondo da riscoprire. Ci ha pensato Avincola con il suo nuovo singolo “Tra poco” a riportare valore all’essenza intima e profonda di un amore semplice e quotidiano. Un singolo che fa emergere, anche grazie al videoclip girato interamente in un bagno, come la musica abbia un potere evocativo e cinematografico. La canzone fa emergere anche le difficoltà di una relazione sentimentale, dove l’amore è una guerra che si combatte e si vince sempre in due. Classe ’87, Avincola è uno dei cantautori più promettenti della scena romana, vincitore di numerosi riconoscimenti, come il Premio Stefano Rosso e il Premio Botteghe d’Autore. Il suo percorso artistico si è incrociato con artisti come Fiorello, Edoardo de Angelis, Riccardo Sinigallia, Freak Antoni (Skiantos) e Paolo Giovenchi. ASCOLTA L’INTERVISTA AD AVINCOLA

 Museo In Transito, quando l’arte e il senso civico si incontrano | File Type: audio/mpeg | Duration: 15:49

Abbiamo intervistato Monica Mariani e Simone Mereu per scoprire di più sulla quarta edizione del progetto Museo In Transito, dedicato alla promozione del linguaggio artistico nelle scuole superiori Come far incontrare il tessuto sociale e culturale con quello urbano? A quanto pare è possibile e il progetto Museo In Transito ha la ricetta da ormai quattro anni: filo conduttore, l’arte associata alla creatività. La rassegna, giunta alla sua quarta edizione con il tema Quadri in azione, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Pertini, del liceo Dettori e dell’artistico Foiso Fois nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Ne abbiamo parlato con due promotori della manifestazione: Monica Mariani, vice presidente dell’associazione Arcoes e Simone Mereu, docente del liceo Dettori e referente per l’associazione Anisa. Gli alunni sono stati chiamati a reinventare una selezione di opere tratte dalla Collezione Bartoli Felter, con un occhio di riguardo al Contemporaneo. In aggiunta, hanno avuto l’opportunità di creare una campagna pubblicitaria CTM da destinare alle pensiline. “Questo li ha portati a riflettere sulla quotidianità, dal momento che sono loro stessi fruitori dei trasporti pubblici – ha affermato Monica Mariani – rendendoli maggiormente consapevoli rispetto a quelli che sono i comportamenti da attuare all’interno dei bus”. Il progetto ha rappresentato di conseguenza un’importante occasione per gli adolescenti per migliorare e mettere in pratica il proprio senso civico. Ma con quale spirito gli studenti hanno risposto all’iniziativa? A raccontarlo è il prof. Mereu: “I ragazzi hanno solitamente un approccio problematico verso tutto ciò che è nuovo. Inizialmente sono spaventati davanti a quella che è una metodologia completamente diversa rispetto alla didattica tradizionale. Quando però vedono il progetto prendere forma, allora iniziano a diventare veramente entusiasti”. Non poteva mancare infine un pensiero al mondo dell’alternanza-scuola lavoro, un’esperienza formativa che, come emerso durante l’intervista, continua a dividere. È fondamentale l’approccio che viene dato al progetto, che deve necessariamente diventare un’occasione di crescita per gli studenti e non un semplice assolvimento burocratico. D’altronde, come evidenziato dalla dottoressa Mariani, “se i ragazzi vengono messi nelle condizioni di lavorare e se ricevono gli stimoli giusti, sono capaci veramente di stupire”. ASCOLTA L’INTERVISTA

 Intervista a Matteo Fiorino – “Sanremo è il trionfo dell’industria, non della musica” | File Type: audio/mpeg | Duration: 23:03

Matteo Fiorino presenta il nuovo singolo “Un cubo”, una ballata geometrica e romantica che racconta un amore pitagorico fatto di linee e superfici. Amore, matematica e musica. Un abbinamento strano, ma che trova la giusta armonia sulle note e sula voce del cantautore Matteo Fiorino. “Un cubo” è il nuovo singolo del musicista di La Spezia, estratto dall’ultimo disco “Fosforo“. Il brano è accompagnato anche da un videoclip, diretto da Saiara Pedrazzi, che racconta la nascita dell’album portando lo spettatore dentro la sala di registrazione. Dalla pubblicazione di “Fosforo”, nel gennaio 2018, è seguito un tour che ha toccato le principali città italiane e ha permesso a Fiorino di esibirsi al Teatro Ariston di Sanremo, in apertura a Brunori SAS. Matteo Fiorino nasce nel 1980 a La Spezia, dove studia chitarra jazz e segue laboratori di musica d’insieme. Iscritto al DAMS di Bologna, suona bossanova nell’Amaro Quartetto e post rock negli U.S.U. Inizia a scrivere canzoni a ventisette anni, mentre passa le estati imbarcato come cuoco su yacht privati. Nel 2011 nasce l’omonimo progetto cantautorale accompagnato da un’intensa attività dal vivo e dall’Ep autoprodotto “L’esca per le acciughe”. Nel 2016 apre i concerti a The Zen Circus, Niccolò Fabi e Giovanni Truppi, mentre partecipa alle finali di Arezzo Wave e del Premio Buscaglione, dove vince il Premio King Kong Radio1. ASCOLTA L’INTERVISTA A MATTEO FIORINO

 Intervista ai Rough Enough – “Cantiamo la nostra rabbia per migliorare la società” | File Type: audio/mpeg | Duration: 08:50

I Rough Enough presentano il nuovo album “Tutto molto Zen”. Il duo siciliano mette in campo forti sonorità punk per mettere in mostra la propria urgenza artistica. Crisi personali, paura, illusioni e noia. Un flusso continuo di immagini forti, individuali e collettive, mediate e raccontate attraverso lo sguardo dei Rough Enough nel loro nuovo album. “Molto poco zen“, disco uscito il 18 gennaio 2019, è frutto di un intenso percorso di crescita personale. La chiave musicale segue le direzioni punk, con suoni sporchi e testi provocatori. Emerge una grand urgenza sociale, una necessità di riscoprire la collettività che non riesce a trovare pace e si trasforma in rabbia. Nonostante i Rough Enough esprimano fortemente la loro esigenza di un cambiamento forte, emerge la speranza e la voglia di mettersi in gioco contro gli eventi più negativi che la vita può presentare. I Rough Enough sono i catanesi Fabiano e Raffaele. I due si incontrano quasi per caso, per amicizie comuni e ascolti musicali comuni. Hanno dato vita al progetto per ascoltare, digerire e creare musica contaminata e fresca, tra il suono disarmonico della chitarra e il drumming dall’attitudine punk. Rough Enough strizza l’occhio alla vecchia scuola alternative rock italiana, al post-core, al noise, al punk. ASCOLTA L’INTERVISTA AI ROUGH ENOUGH

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